Preikestolen: sul pulpito del mondo

Preikestolen

PREIKESTOLEN: SUL PULPITO DEL MONDO

La nostra prima grande avventura è stata molto significativa. Di certo non parliamo di una semplice escursione: Preikestolen, o Pulpito, è l’emblema della natura selvaggia norvegese.  È situato a circa 45 km da Stavanger e si affaccia a strapiombo sul Lysefjord.

 

FINALMENTE IN NORVEGIA

La Norvegia! Tutto ciò che avremmo visto avrebbe superato di gran lunga le nostre aspettative.
La Norvegia divenne la chiave del nostro viaggio. Tempo e spazio non avrebbero avuto più importanza: certo, avremmo dovuto rispettare le tappe prefissate, seguendo quel programma che ci avrebbe condotto a Capo Nord in nove giorni, ma non ci sarebbe stata più quella frenesia di macinare chilometri per raggiungere un obiettivo specifico.

Forse ci saremmo fermati in un campeggio, forse ci saremmo fermati sotto una montagna, a ridosso di una cascata o in riva ad un fiordo, magari qualche centinaio di chilometri prima, o forse dopo…
Sarebbe stato indifferente…
Sarebbe stato sorprendente allo stesso modo…

Il bello della Norvegia sta nel fatto che è possibile campeggiare liberamente, senza il timore di essere multati, come capita spesso in Italia; l’importante è non campeggiare nei pressi di un’abitazione, mantenendo una distanza di 150 metri, e rispettare l’ambiente circostante.
In un modo o nell’altro, avevamo piena libertà di azione, a diretto contatto con la natura. Questo era essenziale, perché era quello che cercavamo. Ed era tutto lì, intorno a noi.

 


TRAGHETTO PER KRISTIANSAND

Porto di Hirtshals (Danimarca) – Kristiansand (Norvegia)

Traghetto della Fjord Line (314€ per 3 persone + camper)

È necessario stare al porto con il proprio mezzo di trasporto almeno tre ore prima. Servirà del tempo prima di effettuare i controlli a tutti i veicoli. Tenere sempre a portata di mano il foglio della prenotazione, con i documenti d’identità dei passeggeri e il libretto del proprio veicolo.
Il traghetto della Fjord Line ci impiegò all’incirca 2 ore e 15 minuti per compiere la traversata.

Il tempo passò relativamente in fretta, tra una sigaretta e l’altra sul ponte.

Il traghetto della Fjord Line è provvisto di ogni comfort: due piani in cui sono distribuiti bar, tavola calda, un market, un cinema, bagni e sedute varie. Sparsi per il traghetto, ci sono dei monitor che specificano l’esatta posizione e il tempo rimanente per giungere a destinazione.

Arrivammo a Kristiansand per le 01:30.

Dopo aver recuperato il camper e dopo aver fatto un po’ fila per uscire dal porto, cercammo un posto adatto per poter dormire.

Anche nella notte, il tipico rosso delle case norvegesi era ben visibile.

 


PREIKESTOLEN

COME ARRIVARE A PREIKESTOLEN

L’ escursione a Preikestolen fu organizzata nel minimo dettaglio.
Partimmo in prima mattinata per raggiungere la località di Lauvvik, dove prendemmo il traghetto (211 nok per camper e autista, più 35 nok per due persone) che ci avrebbe condotto sull’altra sponda del fiordo, ad Oanes. Tipico della Norvegia è spostarsi con i traghetti da una parte all’altra dei fiordi.

Il servizio offerto è decisamente funzionante:

  • la tratta dura circa 8 minuti;
  • sono disponibili due traghetti ogni ora.
Preikestolen come arrivare

Percorso da Kristiansand, da Stavanger e attraverso il Ryfylke tunnel

Da Oanes arrivammo al Preikestolen Parking (100 nok) in circa 20 minuti.

Ovviamente noi abbiamo percorso questa strada perché siamo partiti da Kristiansand, punta sud della Norvegia. È possibile arrivare al Preikestolen partendo anche dalla città di Stavanger, un’altra destinazione del traghetto della Fjord Line, che parte sempre da Hirtshals. In tal caso, bisogna prendere il traghetto dal porto di Stavanger per la località di Tau. Arrivato a destinazione in 40 minuti circa è necessario proseguire lungo la statale 13 per poi svoltare sulla Preikestolvegen ed arrivare al parcheggio, da dove inizia il sentiero.

Il 30 dicembre 2019 è stato inaugurato il tunnel che collega Stavanger a Tau.

Il Ryfylke tunnel in questo momento, è la galleria stradale sottomarina più lunga e profonda al mondo: raggiunge i 290 metri sotto il livello del mare ed è lunga all’incirca 15 km.

Tale primato sarà valido fino all’apertura di un’altro tunnel, il Rogfast, il cui progetto è in fase di sviluppo.

 

EQUIPAGGIAMENTO

  • Evitare di indossare jeans o pantaloni pesanti è di fondamentale importanza;
  • Un abbigliamento leggero è vivamente consigliato: bermuda, t-shirt, giacca a vento, scarpe comode;
  • Portare un zaino in cui mettere il minimo indispensabile: acqua, una t-shirt di ricambio, un kit di pronto soccorso.

 

PREIKESTOLEN: CAMPING E HOTEL

Dopo questa lunga escursione è davvero necessario, per via della stanchezza, riuscire a trovare un posto nelle vicinanze per poter trascorrere la notte. Se siete partiti in macchina o in camper prendete in considerazione il Preikestolen Camping, che si trova poco prima di arrivare al parcheggio, da cui parte il sentiero; se, invece, avete intenzione di godere di un maggiore comfort è possibile soggiornare presso l’hotel Preikestolen Fjellstue, adiacente al parcheggio, che dispone di molte camere e un ristorante.

 

IL SENTIERO

Laghetti preikestolen

Laghetti sul sentiero per Preikestolen

Il sentiero per Preikestolen è tutt’altro che una semplice passeggiata;
è lungo circa 4 km, se si considera di partire dal parcheggio, e il tempo di andata e ritorno si aggira intorno alle 4/5 ore.

Sebbene parliamo di un dislivello di circa 300 metri, il percorso non è di certo adatto ai deboli di cuore: il percorso si articola in salite piuttosto ripide, talvolta immerse nella vegetazione, e in zone rocciose non battute da un percorso vero e proprio, in cui è possibile costeggiare dei piccoli laghetti che rendono il paesaggio davvero unico ed emozionante.

 

IN CIMA AL PREIKESTOLEN

Il sentiero per Preikestolen, che raggiunge un’altezza di 600 metri, rappresenta una sfida importante per coloro che soffrono di vertigini: nella tratta finale il sentiero sarà piuttosto stretto e ci saranno momenti in cui sarà necessario procedere a ridosso del versante della montagna. Parliamo comunque di poche decine di metri, dopo di che la sfida sarà vinta; infatti, raggiunti i 600 metri di altezza, si arriva finalmente al Pulpito: una piattaforma rocciosa a ridosso del Lysefjord.

Preikestolen

Preikestolen, Norvegia

Ci incamminammo alle 15, un orario formidabile: la maggior parte delle persone che avevamo incontrato stavano facendo ritorno al parcheggio; pochissime furono le persone che, come noi, erano intente a salire.
Difficile spiegare la sensazione che si avverte: una collisione tra stanchezza fisica estrema, il desiderio di fermarsi un attimo e di prendere consapevolezza di essere lì, la voglia spasmodica di arrivare e affacciarsi sul vuoto (fatto solo in parte).
Più le gambe tremavano dalla stanchezza, più correvamo verso Preikestolen
Ad un certo punto, pensavamo di aver raggiunto il paradiso, sospesi tra terra, mare e cielo.

Un cielo nuvoloso evidenziava più che mai i colori delle montagne davanti a noi e il blu del fiordo, che osservavamo a 600 metri di altezza.
La bellezza smisurata di quel panorama ebbe un effetto devastante su di noi.
Nulla aveva importanza…Niente…
Eravamo sul Pulpito del mondo….Eravamo in Norvegia

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