Norvegia del nord: tour nelle terre selvagge

Norvegia del nord

NORVEGIA DEL NORD: TOUR NELLE TERRE SELVAGGE

Norvegia del Nord: una distesa di lande desolate.
Pochissime attrazioni turistiche. Solo natura.
Come è stato già scritto in un articolo precedente, dopo il Circolo Polare Artico la natura norvegese sembra progressivamente appiattirsi. Tutte le montagne, le cascate e i fiordi visti di continuo nei giorni precedenti lasciavano spazio ad una natura più spoglia; terre selvagge che si estendono per chilometri e chilometri verso chissà dove, fino a confondersi con l’orizzonte sempre illuminato dalla luce del sole.
Un paesaggio sempre più brullo, così straordinariamente affascinante da esaltare quel senso di libertà che ormai coltivavamo da giorni.
A parte qualche camper incontrato lungo le varie strade che ci avrebbero condotto a Capo Nord, non c’era nessuno. Strade che si insinuano tra lande sconfinate, attraversate da tante e tante renne, uniche padrone di questa magica terra, e poi il nulla. Questa è la Norvegia del Nord.
Ma ora ripartiamo da dove ci siamo fermati. Dopo aver girato gran parte delle Isole Lofoten (cliccate qui per leggere l’articolo) abbiamo deciso di pernottare al Brustranda Sjøcamping nell’isola di Vestvågøy.
Il nostro camper aveva percorso 4000 km…

 

NORVEGIA DEL NORD: DALLE LOFOTEN ALLA CONTEA DI TRØMS OG FINNMARK

Troms

La contea di Trøms

Avremmo dovuto affrontare due giornate intense di viaggio; poche fermate ci siamo concessi lungo l’ultima tratta che ci avrebbe condotto alla meta tanto desiderata. Dovevamo raggiungere Alta in due giorni per poi arrivare il giorno successivo a Capo Nord.
Dopo aver fatto qualche ripresa con il drone abbiamo rifornito il camper il più possibile affinché potessimo resistere almeno due giorni senza doverci fermare nuovamente in un altro campeggio.
Si riparte…
Il nostro ultimo sguardo sulle Isole Lofoten è stato qui.

Ci trovavamo nella località di Lødingen, a circa due ore e mezza dal campeggio, sulla strada E10.

Abbiamo comprato un barbecue usa e getta in uno dei tanti Rema1000 che abbiamo incontrato in Norvegia per poi arrostire wurstel su questa spiaggia. Come ho scritto nell’articolo precedente, dai colori straordinari del mare e delle spiagge sembra di stare in una località caraibica e non al di là del Circolo Polare Artico.
Dopo aver pranzato, abbiamo continuato a percorrere la strada E10 fino a raggiungere la località di Bjervik per poi svoltare sulla strada E6.
Eravamo ufficialmente entrati nella Contea di Trøms.

 

NORVEGIA DEL NORD: COSA VEDERE NELLA CONTEA DI TRØMS

Come qualsiasi viaggio on the road è impossibile resistere alla tentazione di fermarsi in un punto x per vedere tutto quello che c’è intorno.
I piccoli villaggi di pescatori, le lande desolate e gli scorci sulle montagne della Contea di Trøms erano i soggetti perfetti per mantenere intatti i ricordi di quel luogo. Come già specificato sopra, abbiamo attraversato la Norvegia del Nord piuttosto velocemente per rispettare i tempi che ci siamo prefissati ad inizio viaggio, pertanto non siamo riusciti a vedere gran parte dei punti di interesse di quest’area; il nostro interesse è comunque quello di inserire una piccola lista di cose da vedere nella Contea di Trøms così da agevolare i futuri viaggiatori.

 

SENJA, MAGNIFICA ISOLA NELLA NORVEGIA DEL NORD

Devils theeth Senja

I famosi “Devils theeth” nell’isola di Senja

Seconda isola della Norvegia per estensione.
È assolutamente uno dei posti ideali per vedere l’aurora boreale.
Da non perdere i famosissimi Devil’s Jaw, i Denti del Diavolo: alte rocce appuntite che cadono a strapiombo sul Mare di Norvegia.
Natura straordinaria e luoghi incontaminati. Impossibile resistere al fascino di questo luogo!
Tantissime sono le attività all’aperto cui è possibile prendere parte, dalla pesca all’escursionismo.
Per maggiori informazioni, visitate il sito ufficiale di Senja.

 

CASCATE DI MÅLSELVFOSSEN

Altro spettacolo naturale da non perdere!
Situate lungo la strada 87, le Cascate di Målselvfossen costituiscono una delle mete privilegiate della Norvegia del Nord.
In Norvegia ci sono cascate ovunque, soprattutto nella parte meridionale; ugualmente stupende sono le Cascate Latefossen che abbiamo visto una settimana prima. Per leggere l’articolo cliccate qui.

 

SKJERVOY

Balena

Balena a largo dell’isola di Skjervoy

Situata a circa 150 km da Tromsø, quest’isola offre la possibilità di vedere le balene grazie ad alcuni tour organizzati.
Per maggiori informazioni cliccate qui.

 

ØKSFJORDJØKELEN

Tra i comuni di Loppa e Kvænangen si trova una delle mete più affascinanti della Contea di Trøms.
L’Øksfjordjøkelen è tra i ghiacciai più grandi della Norvegia: ricopre un’area di circa di 45 km² e il suo punto più alto si trova a circa 1200 metri dal livello del mare.

È possibile raggiungere il ghiacciaio grazie ad escursioni in gommone che permettono di vedere il fiordo di Kvænangen e di godersi la natura estrema del luogo.

Per informazioni inerenti all’equipaggiamento e ai costi delle escursioni potete consultare sia il sito visit-lyngenfjord che synatur.

Il nostro primo incontro con un ghiacciaio norvegese è stato a dir poco sbalorditivo. Niente è più suggestivo di essere di fronte ad uno dei rami del ghiacciaio più grande dell’Europa continentale, il Josteldalsbreen. Per leggere l’articolo cliccate qui.

 

BLÅVATNET, IL LAGO BLU

A circa 70 km ad est di Tromsø potete trovare un’altra perla della Norvegia del Nord: Blåvatnet, il Lago Blu.
Non perdete l’occasione di vedere uno dei paesaggi che più rappresentano la natura selvaggia norvegese!

 

TROMSØ: ULTIMA GRANDE CITTÀ NELLA NORVEGIA DEL NORD

Tromso

Quartiere di Tromsø

Nota per essere stata, in passato, un importante porto di pesca, un famoso centro di scambi commerciali e base per una serie di spedizioni artiche, Tromsø è oggi la capitale sociale e culturale della Norvegia del Nord.
La città è situata su un’isola, Tromsøya, raggiungibile percorrendo la strada E8, che la collega alla terraferma.
Essendo una delle città che si trovano al di là del Circolo Polare Artico, Trømso è famosa per essere il punto ideale in cui è possibile osservare i due fenomeni principali di questa regione della Norvegia: l’aurora boreale e il sole di mezzanotte.
Molti turisti si recano qui per un evento straordinario: il Northern Lights Ferstival, che vede la partecipazione di tantissimi artisti che si esibiscono in opere musicali di ogni genere, mentre il cielo è lacerato dall’aurora boreale. Per saperne di più, leggete il sito ufficiale del festival.
Di seguito, una piccola lista di cose da vedere a Tromsø:

DOMKIRKE

Domkirke

La Domkirke di Tromsø

Realizzata intorno al 1860, la Domkirke è la cattedrale di Tromsø, nonché una delle chiese di legno più grandi della Norvegia.

MONTE STORSTEINEN

Il punto panoramico da cui si vede il bellissimo panorama della città.
Situato a circa 400 metri di altezza, è possibile raggiungere questo luogo grazie al servizio offerto dalla funicolare Fjellheisen.

ISHAVSKATEDRALEN, LA “CATTEDRALE ARTICA”

Dorkirke di Tromso

La “Cattedrale artica” a Tromsø

Completata nel 1965. la bianca “Cattedrale Artica” è senza dubbio uno dei luoghi più rappresentativi della città di Tromsø.
Una delle pareti di questa cattedrale è interamente costituita da una vetrata dipinta, una delle più grandi d’Europa.
Per informazioni sugli orari e sui costi dei biglietti di entrata, consultate il sito ufficiale.

TROMSØ MUSEUM

All’interno del Tromsø Museum sono allestite mostre inerenti al fenomeno dell’aurora boreale e alla cultura sami.

POLARIA

È l’acquario più a nord del mondo.
All’interno di questo moderno complesso sono presenti un cinema dove viene proiettato un documentario sulle Svalbard, mostre inerenti sia alla fauna e alla flora artica che agli effetti del riscaldamento globale.
All’esterno dell’edificio è possibile visitare il M/S Polstjerna, una nave degli anni ’40.

NORVEGIA DEL NORD: L’INCONTRO CON I SAMI

Sami

Shop Sami nella contea di Trøms

A circa 20 km prima della località di Markenes, lungo la E6, abbiamo visto una tenda gigantesca, posta a lato della strada.
Incuriositi dall’insolita struttura, abbiamo parcheggiato il nostro camper lì nelle vicinanze e ci siamo avvicinati per vedere cosa c’era al suo interno.
Una semplice insegna in legno era posta sull’entrata della tenda; su questa c’era scritto “Sami Shop”.
Non avevamo mai sentito parlare dei Sami prima di allora.
I Sami sono una popolazione indigena e rappresentano una delle etnie più antiche del continente europeo. Probabilmente discendono da tribù preistoriche migrate dall’oriente attraverso il Mar Baltico.
Un tempo popolo seminomade, oggi sono stanziati nelle regioni più a nord della Scandinavia.
Essi sono perfettamente integrati nella società scandinava, difendono i loro interessi e preservano la loro autonomia culturale; dispongono di una propria bandiera e di un proprio inno.
L’interno della tenda era ben disposto: file di banchi in legno sopra i quali erano in mostra i prodotti tipici del luogo, tra cui vari salami di renna e di balena.
Per la prima volta abbiamo assaggiato la famigerata zuppa di renna. Ottima.

LYNGENFJORD: L’ULTIMO FIORDO

Lyngenfjord

Stupenda vista del Lyngenfjord di sera

Una breve parentesi che merita assolutamente di essere menzionata.

Quando abbiamo superato la località di Skibotn, lungo la strada E6, erano all’incirca le 19:30.
La luce del sole era ancora forte nonostante fosse oscurata dalle nuvole.
Anche quella sera campeggio all’aperto per poi partire l’indomani mattina verso Alta.
Abbiamo campeggiato in riva al Lyngenfjord.
Una distesa di piccoli sassi partiva dalla strada per poi inoltrarsi nel fiordo davanti a noi.
Il Mare di Norvegia era limpido più che mai, così trasparente che era possibile vedere nettamente il fondale per almeno un’altra decina di metri, nonostante la luce fioca del sole.
Le nuvole erano diventate sempre più scure, forse per qualche goccia di pioggia che sarebbe caduta di lì a poco e di cui non ci saremmo mai accorti, data la bellezza del luogo.

Il Lyngenfjord era racchiuso tra due gruppi di montagne dalle cime innevate.
Il freddo dell’Estremo Nord cominciava a farsi sentire.

Anche i colori della natura circostante sembravano accusare quel freddo pungente, nonostante fossimo in pieno agosto. Le montagne, il cielo e il fiordo davanti a noi assumevano ora colori tendenti al celeste, ora al viola, ora al grigio. Tutto surreale, tutto così unico…
Fu l’ultimo sguardo ai fiordi norvegesi, almeno così da vicino…
Un leggero senso di malinconia si insinuava in noi, nonostante la stanchezza per le ore di guida.
Il nostro viaggio in Norvegia stava per terminare e piano piano ce ne stavamo accorgendo…

ALTA MUSEUM

Museo di Alta

I graffiti rupestri nel sito archeologico del museo di Alta

Il giorno seguente ci siamo diretti verso l’ Alta Museum.
Siamo arrivati al museo verso le 15:30.
Tantissimi turisti, soprattutto italiani, attendevano davanti l’entrata.
Una volta entrati, abbiamo visitato le sale interne del museo, dove era allestita una mostra sulle origini dei sami, sulla storia di Alta e sulla Norvegia del Nord in generale.
Tutto era ben organizzato.

La zona sbalorditiva era situata all’esterno dove c’era il sito archeologico: lungo un sentiero di 3 km, erano disseminate incisioni rupestri realizzate 6000 anni fa.

Sono rappresentate scene di caccia, barche, animali e persone stilizzate, ben evidenziate in rosso. Tutto era immerso in un paesaggio incredibile.
Questo luogo venne inserito tra i patrimoni dell’umanità dell’UNESCO nel 1985.

Nonostante il freddo, siamo riusciti a completare l’intero percorso in un paio d’ore.
Assolutamente da visitare!

Per maggiori informazioni sugli orari di apertura e sui costi di entrata, consultate il sito ufficiale.

 

Abbiamo pernottato al Camping Solvang di Alta: casette in legno in classico stile norvegese, alberi alti in mezzo ai quali erano disposti altri camper. Molto bello!

 

Giornate ricche di emozioni, nonostante le tantissime ore di guida effettuate.
Sarebbe stato entusiasmante girovagare con il nostro camper per tutta la Norvegia del Nord.
Ma era giunto il momento di prepararci, di osservare la nostra mappa e di segnare con una x la meta tanto desiderata che avremmo raggiunto l’indomani.
Nel prossimo articolo: NORDKAPP!!!

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