La Sfida: Roma – Capo nord

Roma - Capo nord - Germania

LA SFIDA: ROMA – CAPO NORD 

Roma-Capo Nord: all’inizio era solo una fantasia, poi qualcosa scattò nei nostri pensieri. Dovevamo farlo. La decisione che avevamo preso divenne un obbligo da rispettare a tutti i costi. Le nostre menti avevano già raggiunto i punti panoramici più belli, di fronte ai fiordi norvegesi. Questo sarebbe stato il viaggio della vita.

Il nostro primo viaggio in camper fu già di per sé una grande sfida da affrontare. Mai visti tanti paesi in un solo viaggio! Mai guidato un camper e mai stati tante ore su un’autostrada! Diversamente da altre vacanze in cui si parte in maniera più rilassata, la nostra ha avuto un inizio un po’ turbolento: correre, correre e correre per raggiungere la Norvegia in tre giorni. La vera vacanza sarebbe poi iniziata da lì.
Percorrere la Norvegia in camper è sempre stato il nostro sogno. Tutti noi avevamo deciso di abbandonare i nostri lavori per dedicare del tempo a qualcosa che si sarebbe rilevato unico.

Roma-Capo Nord: la sfida tanto attesa. Il viaggio della vita che tanto avevamo atteso era finalmente giunto alle porte delle nostre vite indaffarate.

 

ROMA – CAPO NORD: PREPARATIVI E VINCOLI DA RISPETTARE

La sfida - Roma Capo nord

Roma – CaponordAndata e Ritorno

Roma-Capo Nord: una distanza di 5300 km (10500 considerando anche il ritorno). Di certo sono stati un traguardo strabiliante per tutti noi; non avremmo mai pensato di raggiungere una meta così lontana.

Ci siamo gettati nel vuoto e, con un po’ di titubanza, abbiamo continuato a seguire quella linea rossa che ci avrebbe condotto, tra deviazioni, sentieri poco battuti ed escursioni con punti panoramici mozzafiato, a Capo Nord.

 

Più seguivamo quella linea, più entravamo nel vivo della grande avventura.

La distanza tra Roma e Capo Nord fu un battito di ciglia, ma raggiungere la Norvegia in tre giorni non fu affatto semplice e nonostante fossimo liberi da tutto e da tutti, avevamo dei vincoli da rispettare:

  • il traghetto che dal porto di Hirtshals (nord della Danimarca) ci avrebbe portato a Kristiansand (Norvegia)
  • la riconsegna del camper prevista il 19 agosto e il rientro a lavoro

Era il nostro primo viaggio on the road e avevamo a disposizione solo 23 giorni per completare la sfida.

Avevamo organizzato un piano giornaliero così da trovare il giusto compromesso tra i chilometri da percorrere e le migliori attrazioni, naturalistiche e non, da vedere.

Nonostante la grande emozione, ci spaventava l’idea di rimanere bloccati in qualche località del nord Europa, a causa di qualche imprevisto a cui non potevamo porre rimedio. Ci spaventava l’idea di fare una corsa sfrenata contro il tempo e di non riuscire a visitare il necessario per paura di non ritornare nel giorno stabilito o, peggio ancora, di ritornare indietro, fallendo miseramente nell’impresa.

LA PARTENZA

La partenza è stata prefissata il 26/07/19 e dopo mesi di accurata organizzazione è giunto finalmente il giorno tanto atteso.
Siamo riusciti a riempire l’intero bagagliaio del camper: 6 valigie in totale, una chitarra, scorte di cibo e 4 casse d’acqua per affrontare i primi giorni di viaggio (circa 210 € di spesa).

Ore 23:45

Il navigatore è stato definitivamente impostato; euforia, agitazione, puro senso di evasione e un accenno di nostalgia destinato poi a svanire sul Grande Raccordo Anulare di Roma. Una fusione di sensazioni e stati d’animo che ci hanno tenuto svegli per l’intera notte. Evitavamo di guardare google maps e di prendere coscienza del numero di chilometri che avremmo dovuto guidare per raggiungere la meta tanto desiderata.

Siamo pronti!

Un litro di caffè per evitare eventuali colpi di sonno…
Della buona musica (possibilmente metal)…

ROMA – CAPO NORD: LA SFIDA ERA INIZIATA…

Obiettivo stabilito: percorrere più chilometri possibili per arrivare al porto di Hirtshals entro le ore 23:30 del 29/07/19, imbarcarci sul traghetto della compagnia Fjord Line per Kristiansand.
Non erano ammessi errori!

La prenotazione era stata già effettuata mesi prima; l’ipotesi di perdere il traghetto non era assolutamente da considerare, sia per il costo di un altro biglietto sia per l’organizzazione generale del viaggio. La grande sfida era dunque iniziata: Trentino alto adige
avremmo dovuto attraversare Italia, l’Austria, Germania e Danimarca in tre giorni e percorrere in tutto 2.200 km, così da viverci a pieno la Scandinavia.

Almeno per i primi tre giorni, avremmo dovuto avvicinarci il più possibile alla Danimarca.
Le tappe da rispettare erano le seguenti:

Primo giorno: Roma – Monaco di Baviera = 940 km in 10 h

Secondo giorno: Monaco di Baviera – Amburgo = 790 km in 8 h

Terzo giorno: Amburgo – Hirtshals = 515 km in 5 h

Viaggiare di notte in autostrada non è affatto semplice, poche macchine che circolano ma è necessario fare i conti con la stanchezza, soprattutto se si considera di viaggiare con un mezzo mai guidato prima: nel nostro caso, un camper Fiat XGO Dynamic, preso in noleggio. Viaggiare in camper non è di certo una passeggiata e, a volte, risulta piuttosto stressante.

L’enfasi, l’adrenalina, la gioia smisurata per quello che sarebbe accaduto da lì in poi, hanno lasciato ben presto spazio alla stanchezza. Saremmo dovuti arrivare a Monaco prima di pranzo, considerando anche eventuali soste; in realtà, mantenendo una velocità costante di circa 120 km orari e dopo aver effettuato due cambi guida, arrivammo in Trentino alle 9.

Riposarsi era d’obbligo!

LA VIGNETTA

Molti sono stati i pedaggi che abbiamo pagato durante l’attraversata Roma-Capo Nord.
Ripreso il viaggio un paio d’ore dopo, facemmo un’ulteriore sosta in un autogrill (altezza: Brennero), prima di varcare il confine con l’Austria, per acquistare la cosiddetta VIGNETTA:Brennero

un bollino da attaccare, in maniera precisa , al parabrezza del proprio veicolo, necessario per circolare liberamente in tutta l’Austria.

È possibile acquistare tre tipologie di vignette, classificate in base alla durata di permanenza in Austria:

  • 10 giorni = 9.20€ per veicoli fino a 3.5 T; 5.30 € per i motocicli;
  • Bimestrale = 26.80 per i veicoli fino a 3.5 T; 13.40 € per i motocicli;
  • Annuale = 89.20 € per i veicoli fino a 3.5 T; 35.50 € per i motocicli;

(La vignetta può essere anche acquistata online tramite il sito ufficiale dell’ASFiNAG)

La vignetta viene convalidata tramite una foratura applicata su di essa.

Ricordatevi di fare una sosta presso le stazioni di servizio per acquistare questo bollino, indispensabile per la circolazione, prima di varcare la frontiera. Non avere la vignetta, o attaccarla in una posizione non idonea, equivale a pagare una multa piuttosto salata, pertanto è obbligatorio munirsene e leggere attentamente tutte le istruzioni d’uso.

Impiegammo del tempo sia per acquistare la vignetta (non tutti gli autogrill ne erano provvisti) sia per attraversare il Ponte d’Europa (9 €) a causa del traffico.

ROMA CAPO NORD: L’ARRIVO IN GERMANIA

Il Trentino, le Alpi e l’Austria. Quel tratto di autostrada fu un piccolo assaggio di ciò che avremmo visto da lì a pochi giorni: BENVENUTI AL NORD!

Monaco-di-Baviera

Monaco di Baviera, Bayerische Staatsoper ( Teatro dell’opera)

Giungemmo a Monaco per le 17; avevamo scelto di soggiornare al Campingplatz Thalkirchen per la sua posizione ottimale, in quanto, nonostante fosse vicino al centro della città, era situato all’interno di una grande area verde, dove era possibile rilassarsi lontano dal caos cittadino.

Decidemmo di visitare il centro e di prenderci una birra in un classico pub bavarese. Nonostante il ritardo ( in tutto 15 ore di viaggio) e la stanchezza del viaggio, riuscimmo a concludere in bellezza la nostra prima tappa.

Anche arrivare ad Amburgo è stata un’impresa colossale. La viabilità sulle strade tedesche non è di certo il massimo: ore e ore di traffico a causa dei numerosi cantieri presenti sulle autostrade. Le 8 ore di viaggio divennero 12.
Quella notte riuscimmo a raggiungere Amburgo, però visitare la città fu praticamente impossibile.

Trascorremmo la notte in un’area di sosta: alle 23 i campeggi erano tutti chiusi.
E’ necessario informarsi sugli orari dei campeggi, poiché alcuni di essi presentano orari flessibili e si corre il rischio di trovare tutto chiuso.


Dunque, per concludere, i primi due giorni della nostra avventura furono dedicati solo ed esclusivamente alla guida. Ne valse assolutamente la pena! Il giorno seguente ci avrebbe riserbato una grande sorpresa…

La Danimarca ha dato le sue immense soddisfazioni…
Un paese meraviglioso.
Il tempo, questa volta, è stato dalla nostra parte: riuscimmo a visitare Billund e a fare un’escursione straordinaria nei pressi di Hirtshals.
Un faro tra dune di sabbia suggestive…

4 Comments

  • flavio scorpo

    …per il momento fantastici

    Dicembre 20, 2020 - 4:21 pm Reply
  • ANDREA ALESSANDRONI

    HO VISTO SOLO ORA IL VOSTRO SITO. ROMA -CAPO NORD E’ STATO UN SOGNO DI GIOVENTU’ ANCHE PER ME. PURTROPPO MAI REALIZZATO. STESSA MODALITA’. DUE MIGLIORI AMICI, MACCHINA CARICA ALL’INVEROSIMILE (FIAT 127 DEL 1978) E VIA. INVECE DI CAPO NORD ANDAMMO A LONDRA E FU MERAVIGLIOSO LO STESSO.
    ERAVAMO GIOVANI E SENZA PENSIERI. QUELLI SAREBBERO ARRIVATI DOPO.
    GRAZIE INFINITE . MI AVETE FATTO SOGNARE ANCORA. UN SALUTO DA UN RAGAZZO DEL 57 E MILLE DI QUESTI VIAGGI!!

    Settembre 2, 2022 - 4:11 pm Reply
    • Diego D'Alessio

      Carissimo Andrea, grazie per il tuo commento! Siamo contenti che, in qualche modo modo ti abbiamo fatto ricordare il tuo viaggio. Anche andare a Londra in macchina è una bella sfida! Peraltro con una Fiat 127! Spettacolo! Di certo, abbiamo investito molto sul nostro viaggio, ma ne è valsa veramente la pena! Sono esperienze che non si dimenticano. Ti auguriamo mille viaggi e mille avventure anche a te! Grazie ancora per il tuo commento!

      Settembre 3, 2022 - 2:54 pm Reply

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