Il viaggio in Norvegia continua!

Borgund

DA BORGUND A GEIRANGER…
IL VIAGGIO IN NORVEGIA CONTINUA!

Il viaggio in Norvegia continuava alla grande!
Secondo i nostri piani mancavano nove giorni per arrivare a Capo Nord.
La meta era ancora (per fortuna) lontana e i chilometri da percorrere erano tanti.

Abbiamo organizzato le giornate del nostro viaggio on the road seguendo un itinerario ben preciso, che potesse scandire il tempo a nostra disposizione; nonostante ciò, la nostra mente non è mai riuscita a metabolizzare in tempo reale i grandi spettacoli della natura a cui abbiamo assistito.
La Norvegia ci ha offerto un’infinità di cose da vedere, ciascuna delle quali meritava di essere osservata più del tempo che potevamo concederle.

Il nostro viaggio in Norvegia era iniziato ormai da tre giorni; eravamo nel pieno della nostra vacanza on the road.
Questo stile di vita nomade, a bordo di un camper, un tempo distante dalla nostra concezione di viaggio, è divenuto col trascorrere dei giorni la realtà più autentica che potessimo abbracciare.

L’obiettivo era sempre Capo Nord, ma il tragitto che abbiamo percorso durante questa giornata ci ha fatto dimenticare ben presto la meta prestabilita.

Eravamo completamente immersi nella natura selvaggia norvegese e ciò che stavamo per vedere avrebbe lasciato un segno profondo nelle nostre menti.
Continuate a leggere!

 

DOPO BERGEN…

Dopo Bergen, abbiamo fatto una visita al punto panoramico di Stegastein, abbiamo attraversato la galleria più lunga del mondo, il tunnel di Laerdal, per poi fermarci nei pressi di Borgund; qui avremmo visitato una chiesa antichissima nel bel mezzo della valle di Laerdal: la Borgund Stavkyrkje.

Ci siamo fermati in una piazzola al lato della strada E16 per trascorrere la notte.
I campeggi in Norvegia sono attrezzati benissimo, ma addormentarsi sul proprio camper a ridosso di una montagna, con il rumore di una cascata, affianco ad un ruscello non ha prezzo!

Cliccate qui per vedere dove ci siamo fermati! Ne vale la pena!

La mattina seguente abbiamo continuato a percorrere la E16 per circa 20 minuti per poi arrivare a Borgund.
Dopo aver parcheggiato ci siamo recati al visitor centre per pagare il biglietto d’entrata.

 

BORGUND

Borgund

Chiesa di Borgund

Visita a Borgund:

100 NOK per gli adulti;
80 NOK per i bambini;

La chiesa è aperta tutti i giorni, dalle 10:00 alle 17:00.
Per maggiori informazioni cliccate qui.

Usciti dal visitor centre ci siamo ritrovati di fronte alla sconfinata valle di Laerdal; la Stavkyrkje di Borgund, situata a destra della valle, con il suo stile inconfondibile, domina su tutto il territorio circostante.
In Norvegia ci sono trenta stavkyrkje, che costituiscono l’elemento più caratteristico dell’architettura norvegese; sono state costruite secondo un sistema di pali verticali portanti (stav) e ornamenti in legno.
Le cornici delle porte rappresentano la caratteristica più evidente delle stavkyrkje, decorate con intagli ispirati a motivi vichinghi.
La stavkirkje di Borgund venne costruita lungo una delle principali rotte mercantili che collegavano Norvegia orientale ed occidentale e resta uno degli edifici medievali meglio conservati dell’intero paese.

Il paesaggio è spettacolare! Le foto parlano da sé!

 

IL SOGNEFJORD:
META DA NON PERDERE DURANTE UN VIAGGIO IN NORVEGIA

Sognefjord

Vista del Sognefjord

Dopo la nostra visita alla Stavkyrkje di Borgund era giunto il momento di passare alla prossima e sensazionale tappa del nostro viaggio on the road: il ghiacciaio di Boyabreen.

Ritornati a bordo del nostro camper, abbiamo continuato a guidare, verso ovest, lungo la E16 per poi svoltare, dopo 20 km, sulla strada 5.
Dopo aver percorso 15 km, abbiamo raggiunto la località di Fodnes per prendere il traghetto (273 NOK per camper e autista, più 54 NOK per due persone) che ci avrebbe condotto dall’altra parte del fiordo. Per maggiori informazioni, cliccate qui.
Il traghetto parte ogni mezz’ora e ci impiega all’incirca una ventina di minuti per raggiungere l’altra sponda del fiordo; inoltre, è preso d’assalto da molti turisti e si potrebbero creare lunghe file di attesa per salire a bordo con il proprio veicolo. Perché?

Questo è decisamente un altro punto su cui vorrei soffermarmi.
Il traghetto che percorre questa tratta attraversa il Sognefjord, il fiordo più lungo e profondo della Norvegia.

 

ATTRAVERSARE IL SOGNEFJORD

Sognefjord-attraversamento

Sul traghetto che attraversa il Sognefjord

Il Sognefjord si estende nell’entroterra per circa 200 km, raggiunge una profondità massima di 1300 km e attraversa alcuni dei paesaggi più suggestivi e selvaggi della Norvegia.
Attraversando il Sognefjord è possibile anche osservare le più alte e famose montagne della Norvegia; queste, oltre a raggiungere un’altezza di quasi 2000 metri, sono tra le aree escursionistiche più famose dell’intero paese e fanno parte di uno dei Parchi Nazionali più belli, lo Jutenheimen.

Durante l’estate, è possibile godere della bellezza di questi luoghi grazie al servizio offerto sia dai traghetti veloci che partono da Bergen o da Flåm, sia alle crociere organizzate, che permettono di raggiungere i villaggi situati lungo il Sognefjord. Uno dei villaggi più famosi è quello di Balestrand.
In questa zona è possibile praticare molte attività: rafting, ciclismo ed escursioni spettacolari che offrono panorami suggestivi del Sognefjord.
Tra i bracci più importanti del Sognefjord è necessario menzionare il Nærøyfjord, il fiordo più stretto al mondo; nel 2005 è stato inserito dall’UNESCO nella lista dei patrimoni mondiali dell’umanità insieme al Geirangerfjord, che avremmo visto il giorno seguente.

Una giornata di sole pazzesca, il clima era perfetto.
Il paesaggio era strabiliante: il blu intenso del fiordo e il verde smeraldo delle montagne circostanti creavano quel magico gioco di colori che ci avrebbe accompagnato per tutto il nostro viaggio in Norvegia.

 

BØYABREEN:
UNA DELLE SENSAZIONALI SCOPERTE DEL NOSTRO VIAGGIO IN NORVEGIA

Boyabreen

Boyabreen, un ramo del ghiacciaio Jostedalsbreen

Non abbiamo mai visto un ghiacciaio, mai.
Il Bøyabreen è uno dei rami del Jostedalsbreen, il ghiacciaio più grande dell’Europa continentale.
Dopo aver attraversato il Sognefjord, abbiamo continuato a percorrere la strada 5 per circa 60 km fino a raggiungere, dopo un’ora, il ghiacciaio di Bøyabreen.
È possibile parcheggiare con il proprio veicolo in un’area di sosta, nei pressi del ghiacciaio (in questo parcheggio è presente anche un bar); da qui bisogna fare due passi per raggiungere la riva del lago, dove si può vedere il ghiacciaio di Bøyabreen in tutta la sua maestosità.

Che dire! Forse non smetterò mai di ripetere quanto sia bella la Norvegia e quanto intensamente abbiamo vissuto questo viaggio on the road.
La bellezza di questo paesaggio è folgorante.

Ricordiamo ancora quella duplice sensazione di freddo intenso e di caldo estivo a seconda di come eravamo posizionati lungo la riva del lago; la temperatura si aggirava intorno ai 20° e nonostante facesse abbastanza caldo non potevamo non avvertire l’aria gelida provenire del ghiacciaio, posto di fronte a noi.
Il ghiacciaio di Bøyabreen! Un’altra grande esperienza che tutti dovrebbero vivere durante un viaggio in Norvegia.

 

DURANTE UN VIAGGIO IN NORVEGIA, LE SORPRESE NON FINISCONO MAI…

Punto panoramico

Vista sull’Innvikfjord dal punto panoramico Skjorbakkane

Era giunto il momento di ritornare al camper per andare al campeggio, che si trovava a circa tre ore dal Bøyabreen. Dopo due giorni a girovagare tra i magnifici paesaggi della Norvegia, era necessario fare rifornimento e dedicarci alla manutenzione del camper. Saremmo arrivati al campeggio per le 20.
Abbiamo proseguito lungo la strada 5 e, attraversato il Fjærlandstunnelen, una galleria lunga 6 km, abbiamo raggiunto la località di Skei; qui abbiamo preso la strada E39 per poi attraversare due paesi molto caratteristici: Loen e Stryn.
Durante il tragitto, un altro punto panoramico era lì ad aspettarci per essere immortalato con qualche foto: Skjorbakkane.

Una collina posizionata di fronte all’Innvikfjord! Abbiamo trovato questo punto panoramico per caso. C’erano un po’ di turisti che facevano foto a quel paesaggio a dir poco straordinario.
Un’altra sorpresa che non ci aspettavamo. I magnifici panorami della Norvegia sono sempre dietro l’angolo, pronti a catturare l’attenzione dei viaggiatori, che inevitabilmente si fermano per ammirarli.

 

DALSNIBBA

Dalsnibba-strada-63

Vista dell’altopiano attraversato dalla strada 63

Ripreso il nostro viaggio e superati i paesi Loen e Stryn, abbiamo cominciato a salire di quota.
Seguite le indicazioni per Geiranger, dopo 80 km, abbiamo svoltato sulla strada 63, che passa attraverso le montagne.
Qui c’è un altro punto panoramico degno di nota: il Dalsnibba, uno dei punti panoramici più belli della Norvegia, che offre una veduta spettacolare del Geirangerfjord. Vi sono testimonianze per cui è possibile che ci sia la neve anche durante i mesi estivi.
La strada non è delle più sicure: non ci sono protezioni e si raggiungono oltre i 1000 metri di altezza, ma ne varrà assolutamente la pena.

Per arrivare al punto panoramico è necessario pagare un pedaggio:

200 NOK per auto/moto/camper.
Il costo comprende tutti i passeggeri a bordo del proprio veicolo;

È possibile prendere anche un autobus turistico, il Nibbebus, che vi condurrà fino in cima.
Il viaggio inizia e termina nel centro di Geiranger e dura all’incirca 2 ore.

450 NOK per adulto
300 NOK per bambino (4-12 anni)

Prestare attenzione agli orari di apertura della strada!
Generalmente è possibile accedervi all’inizio della stagione estiva, a metà maggio.
Dopo il mese di ottobre la strada verrà chiusa.
Per maggiori informazioni, cliccare qui.

 

ARRIVO AL DALEN GAARD CAMPING

Dalen camping

Tramonto alle 22:10 sul Dalen Camping

 

Prima di arrivare al campeggio ci siamo concessi un’ultima sosta all’insegna dell’avventura. Parcheggiato il camper lungo la strada 63 (cliccate qui per vedere la posizione esatta), abbiamo fatto una piccola escursione sulle montagne circostanti. A causa della stanchezza accumulata non ci siamo cimentati in una vera e propria escursione, ma il passeggiare semplicemente sulle rocce di quella montagna è stato un ottimo modo per terminare questa giornata straordinaria.

Ripreso il nostro camper, abbiamo proseguito lungo la strada 63 e ci siamo diretti al Dalen Gaard Camping, a circa 7 km da Geiranger.

Situato nel bel mezzo di una valle, questo è stato il campeggio più bello in cui abbiamo pernottato. Lo consigliamo vivamente!

 

ORE DI LUCE IN NORVEGIA

In Norvegia, durante i mesi estivi, non esiste la notte. Nonostante le due ore scarse di buio, la luce sembra non abbandonare mai questo paese così suggestivo. Era come se il sole volesse ricordare all’umanità intera dell’esistenza di un angolo di paradiso che tutti dovrebbero esplorare almeno una volta nella vita.

Qui c’è la Norvegia! Visitatela!

Ma in realtà non c’era nulla di così trascendentale: ci stavamo avvicinando sempre di più al Circolo Polare Artico; la luce sarebbe stata onnipresente e ci avrebbe accompagnato per gran parte del nostro viaggio on the road.

Luce o meno, alle 23 per noi era buio. Oltre alla stanchezza accumulata durante il giorno, bastava un piatto di pasta, magari con mezzo chilo di salmone norvegese (la sera era d’obbligo mangiare la pasta, visto che ci nutrivamo di cibo in scatola a pranzo), un bicchiere di vino e via.
Ah.. il vino.
Quello è stato decisamente un problema. Non la notte.
Comprare un buon vino o qualsiasi alcolico in Norvegia può risultare, almeno all’inizio di un viaggio in questo paese, una vincita al biglietto della lotteria. Gli alcolici in Norvegia non si vendono ovunque, ma solo in determinati negozi; a tal proposito leggete il nostro articolo su dove acquistare alcolici in Scandinavia.

E così anche questa giornata è giunta al termine.
Prossima tappa: Geiranger e Trollstigen!!
Seguiteci!

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