Il ritorno: passaggio in lapponia finlandese

babbo natale

IL RITORNO: PASSAGGIO IN LAPPONIA FINLANDESE

 

Una volta raggiunta la meta del nostro fatidico viaggio on the road in camper, Capo Nord, abbiamo poi pernottato all’interno del parcheggio adiacente al Nordkapphallen.

Nonostante i riscaldamenti fossero accesi all’interno del camper, non abbiamo mai sentito così tanto freddo come in questo momento; erano circa le 22:30, la temperatura aveva già toccato i 4 gradi e il sole era ancora ben visibile all’orizzonte, in prossimità del Polo. E cosa ancora più sconcertante era il fatto che a Roma, distante da Capo Nord più di 5000 km, facevano 38 gradi.

passaggio lapponia finlandese

Paesaggio al ritorno da Capo Nord

La mattina seguente abbiamo fatto una ricca colazione in stile americano all’interno del Nordkapphallen; poi, ritornati al parcheggio, abbiamo messo in moto il nostro camper per riprendere il nostro viaggio on the road, lasciandoci definitivamente la Norvegia alle spalle. Un addio piuttosto difficile. Ma il tempo stringeva e il viaggio doveva continuare, e nonostante tutto ci aspettavamo di vedere ancora grandi cose nei giorni rimasti a nostra disposizione. Il passaggio in Lapponia finlandese ha di certo lasciato un altro segno indelebile.

 

COSE DA FARE IN LAPPONIA FINLANDESE

Finlandia: la terra dei laghi.

È soprattutto d’inverno che si apprezza pienamente la natura selvaggia finlandese. La fitta coltre di neve che ricopre ogni cosa rende il paesaggio veramente suggestivo, senza considerare le numerose cose da fare in Lapponia; andare in motoslitta a caccia di aurore boreali, il safari con le renne (presenti ovunque, anche sulle strade dei centri abitati), fare un giro su una slitta trainata da husky sono solo alcune delle tantissime attività da svolgere nella Lapponia finlandese. Per non parlare poi dei famigerati tour fotografici in tutta la Lapponia! Immersione totale nella natura!

Noi siamo arrivati qui il 10 agosto e di certo non abbiamo disdegnato assolutamente il nostro passaggio in Lapponia finlandese. Anzi, i colori di questa terra si presentano ancora più accesi d’estate e sono decisamente strabilianti; boschi immensi e laghi sconfinati hanno fatto da contorno al nostro viaggio on the road in Finlandia.

 

PRIMA ESCURSIONE DEL NOSTRO PASSAGGIO IN FINLANDIA

lapponia finlandese

Lapponia finlandese in estate

Da Capo Nord abbiamo proseguito verso sud sulla E69, fino a raggiungere Olderfjord; abbiamo continuato a percorrere la E6 e, dopo aver attraversato il Stabbursdalen nasjonalpark, siamo arrivati a Karasjok per poi attraversare il confine con la Finlandia. In generale, qui il paesaggio è totalmente differente da quelli attraversati nei giorni precedenti (il paesaggio tende ad appiattirsi una volta attraversato il Circolo Polare Artico);

non ci sono più alte montagne da cui sgorgano cascate che ti lasciano a bocca aperta, né quei punti panoramici in cui eravamo soliti fermarci per ore quando abbiamo attraversato la parte meridionale della Norvegia (cliccate qui per leggere l’articolo); in Finlandia la natura è più pianeggiante e si possono trovare un’infinità di laghi e corsi d’acqua. Dopo una ventina di chilometri oltre il confine abbiamo notato un’area escursionistica, di cui abbiamo trovato poche informazioni su internet (cliccate qui per vedere la posizione esatta); così, presi dalla curiosità, abbiamo deciso di inaugurare il nostro passaggio in Lapponia Finlandese con la nostra prima escursione.

Parcheggiato il nostro camper in una piccola area di sosta, ci siamo imbattuti in un piccolo sentiero che si inoltrava all’interno di un bosco e che costeggiava un lago limpidissimo. Era impressionante notare come il fondale del lago fosse ben visibile nonostante il blu fosse il colore dominante. Assolutamente consigliato!

 

INARI: PRIMA CITTÀ DEL NOSTRO PASSAGGIO IN LAPPONIA FINLANDESE

Il piccolo comune di Inari, situato a nord della Finlandia, vicino ai confini di Norvegia e Russia, è famoso per far parte del più grande parco nazionale della Finlandia e per essere una delle zone più importanti per l’allevamento delle renne. A Inari c’è inoltre il terzo lago più importante della Finlandia.

Anche qui, come nella località di Markenes, nella Contea di Trøms in Norvegia, abbiamo incontrato i Sami (cliccate qui per leggere l’articolo).

Tra le cose da vedere ad Inari c’è il Museo di Siida, dove viene preservata l’identità culturale dei Sami, e l’ Inari Saamelaiskirkko, l’unica chiesa luterana dei Sami presente in tutta la Finlandia, situata lungo il sentiero che costeggia il lago Inari.

inari

In riva al lago Juutuanvuono, visto dal campeggio Uruniemi

Quel giorno abbiamo deciso di fermarci all’Uruniemi Camping Ky, un campeggio situato lungo la riva del Juutuanvuono, gestito da una coppia di signori anziani. Tutto era ben organizzato, soprattutto i servizi di rifornimento per il camper. Faceva freddo e c’era un bel po’ di vento. La temperatura era sui 10 gradi. Ciò non ci ha impedito di percorrere una passerella di legno che si inoltrava al centro del lago e di sederci alla sua estremità per osservare il paesaggio circostante. Spettacolare!

 

ROVANIEMI

Rovaniemi

Il circolo polare artico a Rovaniemi

Obiettivo di questa giornata era quello di arrivare a Rovaniemi e di trascorrere qui l’ultima giornata in terra finlandese prima di procedere verso la Svezia. Il nostro passaggio in Lapponia Finlandese era già giunto al termine, ma di certo non potevamo andarcene senza aver salutato Babbo Natale.

Procedendo verso sud lungo la E75, siamo arrivati a Rovaniemi dopo circa 4 ore di viaggio. Abbiamo vissuto questa giornata con molta leggerezza. Poche ore di guida, qualche sosta lungo la strada per scattare qualche foto.

Rovaniemi è letteralmente tagliata dal Circolo Polare Artico!

Tra le cose da vedere a Rovaniemi c’è l’Arktikum, il museo dove sono allestite mostre che trattano la storia e la cultura della Lapponia.

Volevamo vedere anche il villaggio di Babbo Natale, ma purtroppo siamo arrivati proprio all’orario di chiusura.

Parcheggiato il camper nell’adiacente area di sosta, abbiamo trascorso qui la serata.

 

SANTA CLAUS VILLAGE: ULTIMA TAPPA DEL NOSTRO PASSAGGIO IN LAPPONIA FINLANDESE

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Il Villaggio di Babbo Natale a Rovaniemi

Ebbene sì! Babbo Natale lavora anche d’estate! E si fa pagare! Noi abbiamo speso 40€ per una foto e per il video in cui viene ripresa, da diverse angolature, la nostra mitica chiacchierata con Babbo Natale.

Il villaggio è ovviamente la meta più turistica in questa zona della Finlandia.

È possibile trovare molti negozi di souvenir, un ristorante e anche un piccolo residence dove si può trascorrere la notte. Di certo vedere il Villaggio di Babbo Natale in inverno è tutta un’altra cosa, ma noi ci siamo divertiti ugualmente. La Casa di Babbo Natale, tutta in legno e strutturata su due piani, è allestita in maniera spettacolare. Sia Babbo Natale che quelli che lavorano lì parlano italiano.

Un’esperienza simpatica, adatta anche ai più grandi.

Per qualsiasi informazione cliccate qui.

 

Il nostro passaggio in Lapponia Finlandese era giunto al termine.

Finlandia, un amore breve ma intenso. Un paese spettacolare che merita di essere visto sempre, sia d’estate che d’inverno!

Nel prossimo articolo, il nostro passaggio in Svezia e l’arrivo a Copenaghen!

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