Il primo viaggio in camper: 5 regole su come affrontarlo

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IL PRIMO VIAGGIO IN CAMPER: 5 REGOLE SU COME AFFRONTARLO

 

Il primo viaggio in camper costituisce un’ esperienza indimenticabile che tutti dovrebbero fare almeno una volta nella vita; Visitare un paese da cima a fondo, seguire un piano ben dettagliato o cambiare itinerario all’ultimo momento rappresentano solo una parte dei vantaggi di cui è possibile godere quando si viaggia on the road.

Dinamismo, libertà e contatto diretto con la natura diventano la concreta espressione del viaggiare in camper.

 

ANCHE IL VIAGGIO È DIVENTATO UNA FORMA DI CONVENZIONALITÀ. È POSSIBILE VIAGGIARE SECONDO UN’ALTRA PROSPETTIVA?

La vita è diventata di certo più frenetica e molte sono le persone che scelgono la via del totale riposo, stabilendosi in un luogo in particolare per usufruire di tutti quei comfort che danno il ben meritato relax. Per alcuni viaggiare non significa più andare alla scoperta di luoghi entusiasmanti, ma semplicemente raggiungere una meta prestabilita, fermarsi e subire passivamente il corso della vacanza. Il viaggio rischia di diventare una forma di convenzionalità.

Nonostante divertimento e relax siano assicurati anche in questo genere di vacanze, può capitare che il concetto di viaggio possa essere correlato ad un’azione abitudinaria basata solo ed esclusivamente sul riposo, e che il senso di una vera avventura possa passare in secondo piano.

Ovviamente viaggiare in camper implica essere concentrati su una meta da raggiungere; a volte sarà necessario fare una corsa contro il tempo per poter arrivare al campeggio più vicino e fare rifornimento. Non tutto andrà secondo i piani prestabiliti, ma il bello sta proprio in questo: un viaggio in camper diventa un’avventura.

E allora, perché non riscoprire il vero significato del viaggiare? Rompere gli schemi ed allargare i propri orizzonti è possibile! Preparate le valigie e affrontate il vostro primo viaggio in camper!

Viaggiare secondo un’altra prospettiva è possibile!

 

VIAGGIARE IN CAMPER: VANTAGGI E SVANTAGGI

viaggio in camperViaggiare on the road è il miglior modo per ovviare al problema di segregarsi ogni anno nella solita camera del solito albergo, nella solita località di mare o di montagna, e talvolta noleggiare un camper può risultare più conveniente in confronto a spendere più che una modica cifra per trascorrere le proprie vacanze in un albergo a chissà quante stelle. Il viaggio è viaggiare. Il viaggio è spostarsi continuamente. La scoperta dell’ignoto si trasforma ben presto in fame di libertà e il camper diventa improvvisamente la camera d’albergo più lussuosa.

A parte i vincoli di base (rifornimento, manutenzione ecc.) di cui parlerò a breve, molti sono i vantaggi di cui è possibile godere quando si viaggia in camper.

 

VANTAGGI:

  • la completa autonomia che vi regala un viaggio in camper fa sì che possiate gestire il viaggio come ritenete più opportuno;
  • si scopre l’importanza del tempo, che una persona dovrebbe sfruttare nel migliore dei modi;
  • è possibile andare in una città che avevate deciso di visitare o cambiare improvvisamente i programmi e fare un’escursione nella natura;
  • una volta prese in considerazione le leggi che riguardano il campeggio libero in un determinato paese, potete decidere se trascorrere la notte immersi nella natura o andare in un campeggio;
  • è possibile visitare più città o più paesi durante la stessa vacanza, decidere se fermarvi qualche giorno in più in una determinata località o partire poco dopo per visitare altri luoghi;
  • il legame che si instaura con i vostri compagni di viaggio diventa indissolubile: viaggiare in camper diventa il miglior modo per capire se stessi e gli altri.

 

SVANTAGGI:

  • viaggiare in camper significa avere dei vincoli: la manutenzione e la sicurezza del camper devono essere una routine necessaria per evitare problemi;
  • non esiste il concetto di privacy;
  • talvolta sarà necessario adattarsi a vari imprevisti: può capitare che non sia possibile fare rifornimento d’acqua o che ci sia un guasto; in tal caso bisogna essere concentrati e risolvere il problema;
  • per quanto l’idea di campeggiare liberamente possa essere entusiasmante, è necessario andare in campeggio o in area di sosta per poter fare rifornimento e svuotare i serbatoi delle acqua grigie e delle acque nere;
  • un viaggio in camper diventa stressante, soprattutto se si trascorre gran parte del tempo a guidare;

 

Ovviamente niente è impossibile: una volta organizzato il viaggio e prese in considerazione alcune regole da rispettare il divertimento è assicurato e l’avventura può avere inizio.

 

IL CAMPER: ACQUISTO O NOLEGGIO?

Tutto parte dalla propria disponibilità economica. Acquistare un camper significa partire in qualsiasi momento ed organizzare il viaggio in totale libertà. Un vero e proprio investimento. Ovviamente la spesa è piuttosto pesante, soprattutto se si considerano i costi di mantenimento del camper stesso.

Noleggiare un camper può risultare conveniente a livello di costi, ma è necessario comunque prestare attenzione dal momento che il camper non è il vostro; ovviamente ci sarà un prezzo da pagare per ogni danno arrecato.

TIPOLOGIE DI CAMPER

A seconda delle esigenze, è possibile scegliere tra diversi tipi di camper per il vostro viaggio on the road:

  • Camper mansardato:
    presenta un ulteriore posto letto, di solito matrimoniale, situato sopra la cabina di guida. Nella maggior parte dei casi hanno un’altezza superiore ai 3 metri e per questo motivo risultano meno pratici per il rispetto dei limiti di altezza consentiti sulle strade. Nonostante la comodità di avere più spazio all’interno del veicolo, la mansarda non permette di certo di consumare meno carburante a causa dell’impatto dell’aria su di essa.
  • Camper semi-integrale:
    non presenta una mansarda sopra la cabina di guida e di conseguenza risultano più bassi. In alcuni di questi, il letto che dovrebbe essere collocato sopra la mansarda si presenta come letto a scomparsa, che scende dal soffitto dell’abitacolo tramite un comando elettronico. Rispetto al camper mansardato, il camper semi-integrale ha consumi più contenuti grazie alla sua linea, che si presenta più aerodinamica.
  • Motorhome:
    questo tipo di camper, chiamato anche integrale, si presenta come un unione tra cabina di guida ed abitacolo. Ha altezze contenute e possiede un grande parabrezza che consente di avere un’eccellente visuale dell’esterno. Proprio come il camper semi-integrale, il Motorhome presenta dei consumi di carburante piuttosto contenuti. Adatto a famiglie più ampie.
  • Camper furgonato:
    diversamente dagli altri, questa tipologia di camper presenta dimensioni più contenute che permettono di raggiungere zone meno accessibili con maggiore facilità rispetto ai camper sopra descritti. A causa dei suoi spazi ridotti, generalmente, non possiede una zona bagno ma dispone comunque della maggior parte dei comfort propri di un camper.

 

VIAGGIARE A BORDO DI UN CAMPER HA IL SUO GRANDE FASCINO …

Secondo l’Intrepid Adventure Travel Index del 2018, sono proprio i viaggi di avventura a fornire la giusta ricarica e a liberare l’individuo dallo stress e dalla stanchezza accumulata durante l’anno a causa dell’eccessiva mole di lavoro. Viaggiare on the road con un camper, fare escursioni nella natura selvaggia e osservare paesaggi suggestivi, oltre a rappresentare una sorta di medicina per l’anima, stimolano la creatività e accentuano costantemente il desiderio di spingersi oltre i propri limiti e di confrontarsi con realtà del tutto nuove.

Immergersi nella natura fa bene e numerosi sono gli studi che confermano i suoi benefici: maggiore vitalità, riduzione dello stress, miglioramento della memoria, aumento dell’autostima. Un viaggio in camper potrebbe essere il primo di una lunga serie di viaggi indimenticabili che cambierà la vostra concezione di viaggiare.

Osservare un intero percorso segnato su una mappa suscita di certo un grande effetto; d’altronde, tanti, forse troppi chilometri potrebbero frenare chi è pronto ad intraprendere, per la prima volta, un viaggio tanto importante, che implica lontananza da casa per diversi giorni e alcuni rischi da considerare.

Il camper è una piccola casa da portare ovunque, ben accessoriata nonostante gli spazi stretti, facilmente gestibile dopo un po’ di pratica, decisamente accogliente; ma non è tutto così semplice: maggiori sono gli accessori e i comfort, maggiore deve essere l’attenzione e la manutenzione.

 

…MA E’ NECESSARIO PRENDERE IN CONSIDERAZIONE ALCUNE REGOLE:

Di seguito, qualche consiglio per coloro che si apprestano ad affrontare il primo e sensazionale viaggio on the road!

ORGANIZZAZIONE

viaggio in camperUn primo viaggio in camper necessita di un’accurata organizzazione.
Organizzarsi su tutto: sulle ore di guida, sul numero di chilometri da percorrere e sulle soste che obbligatoriamente sarà necessario fare. Affrontare un viaggio in camper implica riposo; pertanto, è meglio gestire il viaggio a tappe, secondo un ordine giornaliero.
Informarsi e documentarsi sulle temperature abituali di ogni singolo luogo che visiterete, così da avere sempre a portata di mano l’equipaggiamento e l’attrezzatura adatti.

Prima di partire, assicuratevi di avere a disposizione una giusta quantità di cibo.
Ovviamente il bello del viaggiare in camper è quello di essere liberi da ogni vincolo: concedetevi sempre delle deviazioni e cambiate le vostre mete, così da non restare ancorati al percorso prestabilito.
Campeggiare liberamente non è un’esclusiva di tutti i paesi in cui viaggerete. Informarsi sulle norme inerenti al campeggio libero e al bivacco è il miglior modo per non pagare una multa.

 

CONCENTRAZIONE

Bisogna mantenere alta la concentrazione: guiderete su strade sconosciute e talvolta vi inoltrerete lungo sentieri poco rassicuranti. Massima prudenza.

Il camper non è una macchina e può sembrare complicato abituarsi alle sue dimensioni quando lo si guida per la prima volta. Orientatevi con gli specchietti retrovisori laterali, così da avere una giusta prospettiva della larghezza e della lunghezza del camper; sorpassate solo quando ne avete la possibilità; prendete le curve con cautela.

 

MANUTENZIONE

viaggio in camper manutenzione

È il punto più importante da prendere in considerazione.

Il camper necessita di una costante manutenzione:

  • prima di partire è consigliabile controllare il carico del camper: è possibile, soprattutto alle frontiere, che vi siano dei controlli sul peso totale del veicolo. Cercate di portare con voi il necessario e di non superare il valore del peso consentito;
  • assicuratevi di chiudere tutti i finestrini, gli oblò e i mobili all’interno dell’abitacolo prima della partenza;
  • il controllo dell’olio e dell’acqua sono all’ordine del giorno. Meglio evitare di arrecare danni al motore, soprattutto se il camper è stato noleggiato;
  • Le riserve d’acqua e la corrente elettrica si consumano piuttosto velocemente se non si fa rifornimento presso un campeggio. Ovviamente tutto dipende dall’uso che se ne fa.
  • È necessario avere a disposizione un adattatore per la presa elettrica delle colonnine situate nei campeggi o nelle aree di sosta.
  • Assicuratevi di svuotare il serbatoio delle acque grigie e delle acque nere nelle apposite aree all’interno dei campeggi o nelle aree di sosta! I serbatoi non hanno una grande capienza e sarà necessario svuotarli ogni volta che ne avrete la possibilità. Ovviamente è severamente vietato scaricare in ambienti non idonei.
  • Assicuratevi che la bombola del gas sia sufficientemente piena! Generalmente, ogni camper possiede due bombole, di cui una è di riserva. Ricordatevi di chiudere le valvole prima della partenza o prima di un’escursione.
  • Controllare che le valvole di scarico si aprano e si chiudano correttamente! È necessario che possiate viaggiare senza avere perdite all’esterno!
  • A volte sarà necessario utilizzare i cunei di livellamento da posizionare sotto le ruote del camper. In tal modo si eviterà di parcheggiare in pendenza e di stare scomodi.
  • Una cassetta degli attrezzi e un kit di pronto soccorso sono sempre utili.

 

LA BUONA COMPAGNIA

Scegliere le persone adatte per affrontare il primo viaggio in camper è una garanzia: sicurezza, fiducia e divertimento devono procedere di pari passo.

Meglio scegliere amici fidati con cui partire: affrontare un intero viaggio con persone che si conoscono poco diventa piuttosto rischioso.
È necessario mantenere un equilibrio stabile con i propri compagni di viaggio: scontrarsi diventa inevitabile, soprattutto quando si condivide uno spazio ristretto; rispettate la libertà degli altri, cercate di venirvi sempre incontro e di sorvolare su questioni inutili. Chi ha più buon senso lo usi!

 

RISPETTO

Una delle cose più importanti che è necessario tenere a mente quando si viaggia on the road.
Rispetto per gli altri veicoli, data la grande mole del camper, e per l’ambiente circostante; evitate di scaricare i serbatoi nelle aree naturali e di non inquinare; rispetto nei confronti dei vostri compagni di viaggio e nei confronti degli altri camperisti, che vi saluteranno con un cenno della mano ogni volta che vi incroceranno dall’altra parte della carreggiata.
Evitare di campeggiare davanti ad abitazioni o imprese commerciali (se non avete altra scelta, chiedete sempre il permesso).

Una volta prese in considerazione queste semplici regole, siete pronti per affrontare il primo viaggio in camper! Il divertimento è assicurato, la spesa non sarà eccessiva (ovviamente dipende anche dai paesi in cui si decide di viaggiare), dinamismo e avventura saranno sempre all’ordine del giorno.

 

I viaggi on the road sono una sfida.
Andate fino in fondo e raggiungete le vostre mete. Dopotutto, non si è mai così lontani.

Inoltratevi nella natura selvaggia e non temete di perdervi: l’ignoto è il traguardo più ambito.

BUON VIAGGIO!

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