Il circolo polare artico in Norvegia

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NELLE TERRE DEL NORD: PASSAGGIO DEL CIRCOLO POLARE ARTICO IN NORVEGIA

 

Era giunto il momento di macinare chilometri per rispettare quel programma che dettagliatamente avevamo organizzato prima di intraprendere questo viaggio on the road.
Abbiamo trascorso due giornate memorabili sia per il numero di chilometri percorsi (900 in totale) sia per aver attraversato il Circolo Polare Artico in Norvegia. Una bella traversata, che sicuramente ci ha permesso di viverci con più calma il nostro viaggio in camper e le mete che da lì a qualche giorno avremmo visto.

Ad un tratto, eravamo tornati ai primi giorni di viaggio; la sfida iniziale era quella di attraversare Italia, Germania e Danimarca in tre giorni per poi prendere il traghetto che ci avrebbe portato in Norvegia. Se avessimo perso quel traghetto prenotato mesi prima, a quest’ora non saremmo qui a parlare di tutte le grandi cose che abbiamo visto durante questa avventura.
L’obiettivo prefissato per queste due giornate, invece, era quello di arrivare alla città di Bodø e prendere il traghetto che ci avrebbe portato nelle Isole Lofoten.

Non avevamo nessun vincolo: avremmo comprato direttamente i biglietti al porto di Bodø, ci saremmo imbarcati per poi arrivare nelle Isole Lofoten in serata; dovevamo comunque fare un bel po’ di chilometri per poter giungere nelle Terre del Nord e rispettare il programma giornaliero prefissato. D’altronde avevamo solo 23 giorni per raggiungere Capo Nord in camper, girarci la Scandinavia e attraversare l’Europa per tornare a casa.
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VERSO IL CIRCOLO POLARE ARTICO IN NORVEGIA

La sera precedente abbiamo pernottato nelle vicinanze dell’Atlantic Ocean Road, che abbiamo percorso due volte, andata e ritorno, così da stampare nella memoria la grandiosa visione dell’Oceano Atlantico. Dormire per strada nel nostro camper era ormai una consuetudine; anzi, campeggiare liberamente, in mezzo alla natura selvaggia norvegese, era ciò che più cercavamo.
La mattina seguente, armati di forte entusiasmo e pazienza, ci siamo diretti verso il Circolo Polare Artico in Norvegia.
Era impensabile guidare tutto quel tempo senza mai fermarci. Durante il tragitto ci siamo concessi qualche sosta per visitare i piccoli paesi che abbiamo incontrato lungo la via.

Dall’Atlantic Ocean Road abbiamo percorso tutta la strada statale E39 in direzione Øydegard, per poi prendere la strada 70 fino ad Oppdal. Da qui abbiamo percorso tutta la E6 fino a Bodø.
900 km di guida! Il viaggio in Norvegia continua!

 

TRONDHEIM

La strada statale E6 attraversa alcune cittadine che conservano ancora quello stile nordico, che rende la Norvegia un paese unico al mondo; lungo la strada è possibile incontrare diversi punti panoramici per scattare qualche foto ai magnifici scorci che la natura del luogo offre.
Più si sale verso nord, più il paesaggio cambia: le montagne lasciano spazio alle lande desolate del Nord Europa.
Solo natura.
Temperature a volte inferiori ai 10° d’estate.
Una strada e il nulla: la condizione perfetta per un esemplare viaggio on the road.

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Trondheim

Trondheim è la più grande città norvegese che si trova nella zona settentrionale; ci si può arrivare facilmente percorrendo la strada statale E6.
Fino al XVI secolo era conosciuta con il nome di Nidaros; in antichità la sua importanza era dovuta alla presenza del porto e della sua posizione strategica.
Tra le attrazioni turistiche è necessario menzionare Torvet, la piazza principale della città, e la Nidaros Domkirke, la cattedrale di Trondheim, il più grande edificio medievale di tutta la Scandinavia. Per informazioni sugli orari di visita e sui costi d’entrata, cliccare qui.

 

ENTRATA NELLE TERRE DEL NORD

Ufficialmente si entra nelle Terre del Nord dopo aver attraversato un ponte distante circa 4 ore da Trondheim, sempre percorrendo la strada statale E6.

Nordlandsporten

Nordlandsporten, l’entrata nelle terre del nord

Viaggiare on the road sulle strade norvegesi implica mantenere una velocità sotto i 90-100 km/h e il tempo indicato dal navigatore non corrisponde mai alla realtà. Un ulteriore motivo per percorrere più chilometri possibili per avvicinarci al porto di Bodø.
Ore 19: arrivo all’ Yttervik Camping, vicino Mo i Rana.

Yttervik-camping

Yttervik camping

La mattina seguente, dopo aver fatto rifornimento e preparato il camper, ci siamo rimessi alla guida per raggiungere la seconda meta importante del nostro viaggio.
La nostra intenzione era quella di fare una piccola sosta a Mo-i-Rana, una piccola città distante circa 100 km dal Centro del Circolo Polare Artico, ma per paura di non riuscire a prendere il traghetto per le Lofoten abbiamo deciso di proseguire. Di certo non eravamo gli unici ad andare nei “Caraibi del Nord”; era necessario arrivare al porto qualche ora prima per evitare qualsiasi inconveniente.

 

IL CIRCOLO POLARE ARTICO IN NORVEGIA: 66° 33′ 39”

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Polarsirkelsenteret, punto di confine del circolo polare artico in Norvegia

Procedendo sulla strada statale E6, siamo arrivati al Polarsirkelsenteret (Centro del Circolo Polare Artico) verso l’ora di pranzo.
La meta è assolutamente turistica: pullman, camper e moto portano qui tantissimi viaggiatori che, come noi, sono rimasti affascinati dall’idea di attraversare il Circolo Polare Artico in Norvegia.
Il Centro del Circolo Polare Artico si presenta come un edificio che, con la natura circostante, ha poco a che fare, quasi fosse messo lì per forza di cose.
Eravamo affascinati non tanto dal luogo, quanto dall’idea di aver raggiunto una meta lontanissima, mai pensata fino a quel momento.
3660 km: questa era la distanza che ci separava da Roma.
Il paesaggio circostante è deserto, selvaggio.
Questo è anche il punto più a sud in cui è possibile osservare il fenomeno del Sole di Mezzanotte.
Eravamo ufficialmente nelle Terre del Nord, nella zona artica.

 

AL DI LÀ DEL CIRCOLO POLARE ARTICO IN NORVEGIA

Dopo aver pranzato al Polarsirkelsenteret ci siamo riposati un po’ per poi riprendere il nostro viaggio on the road.
Il tempo stringeva.
Risaliti sul nostro camper ci siamo diretti verso Bodø, proseguendo sempre sulla strada statale E6.
Arrivati al porto nel tardo pomeriggio, abbiamo aspettato circa un’ora per poi imbarcarci sul traghetto.

Traghetto Bodø – Moskenes: 150 € per il trasporto del camper e per tre biglietti.
Per informazioni aggiornate sui costi e sulle varie tratte del traghetto, cliccare qui.

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Le Isole Lofoten in lontananza, viste dal traghetto

Dopo circa due ore di viaggio, abbiamo messo piede in un altro angolo di paradiso della Norvegia che merita che di essere descritto dettagliatamente.
Isole Lofoten: classiche case rosse in legno costruite su palafitte, spiagge bianchissime, acque limpide.
900 km in due giornate tra le strette strade norvegesi per poter raggiungere una delle mete più ricercate al mondo.
Ci siamo fermati in un parcheggio, a ridosso di una piccola scogliera. Davanti a noi, l’oceano Atlantico.
Era quasi mezzanotte.
La luce del sole era ancora visibile, in lontananza.

Nel prossimo articolo:
tour delle Isole Lofoten in camper!
Seguiteci!

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